Fermate l'appello per il sangue al Regina Margherita.
Di Paolo Attivissimo.
Da alcuni giorni circola via email e via SMS un appello che invita a donare sangue di tipo 0 negativo per salvare una bambina di tre anni in fin di vita.
ZEUS News.
www.zeusnews.it.
27-01-2005.
Da alcuni giorni sta circolando un SMS e un e-mail il cui testo è all'incirca il seguente (i nomi e i numeri di telefono sono stati omessi per tutela della
privacy):
"La cuginetta di tre anni di una mia amica è ricoverata al Regina Margherita in attesa di trapianto di cuore: purtroppo, ieri pomeriggio la situazione si
è aggravata ulteriormente e serve urgentemente sangue del gruppo 0 negativo. la bambina sta consumando una sacca di sangue all'ora e al momento sono stati
trovati solo venti donatori. Il Regina Margherita già ieri sera ha lanciato l'allarme della scarsità di sangue, per cui si è deciso di trasmettere l'appello
anche attraverso Radio flash (FM 97.6). In ogni caso, se siete del gruppo zero negativo, potete recarvi direttamente all'AVIS di Via Piacenza n.7 (nei
pressi di p.za guala/c.so traiano) e chiedere della Dott.ssa [nome omesso] - la bambina si chiama [nome omesso]. Il telefono dell'AVIS è: 011613[***] oppure
800-265[***]"
La versione in SMS è inevitabilmente più concisa: "se conosci qualcuno con il sangue 0 negativo può salvare una bambina al regina margh. Contatta Avis dott.sa
[nome omesso] tel.011-613[***] Fai girare questo sms."
Al momento, i numeri indicati nell'appello sono perennemente occupati: a quello dell'AVIS, qualcuno solleva la cornetta e poi riaggancia; probabilmente
è stufo di rispondere ai tanti che stanno cercando di avere informazioni sull'appello, ma purtroppo con questo atteggiamento non contribuisce a chiarire
la situazione. Forse nessuno ha pensato a un risponditore automatico.
Zeus News ha tentato di contattare telefonicamente e via e-mail anche la radio citata nell'appello, senza finora ottenere risposta.
E' andata meglio con l'ufficio stampa del Regina Margherita, che ha dichiarato che non vi sono problemi di disponibilità di sangue compatibile; tuttavia
le donazioni di sangue, di qualsiasi gruppo, sono sempre benvenute, a Torino e in ogni altra parte d'Italia.
Secondo l'ufficio stampa, l'appello è stato diffuso per la prima volta lunedì 24/1/2005 su iniziativa dei genitori: non c'è quindi nessun "allarme" da parte
dell'ospedale. La bambina è tuttora ricoverata, ma per ovvie considerazioni di privacy non vi sono ulteriori informazioni pubblicabili.
Vista la situazione, non è opportuno diffondere ulteriormente l'appello. E' molto più opportuno sostituire il gesto troppo facile della cliccata su "inoltra
a tutti" con un atto di vera solidarietà: donare sangue. Potete farlo anche se non siete a Torino e anche se non siete del gruppo citato nell'appello.
Paolo Attivissimo.
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